In questo meccanismo distorto entra anche la relazione con Dio che preferiamo pensare lontano, se non addirittura inesistente, affinché non venga a limitarci con i suoi noiosi comandamenti.
E così ci ritroviamo sempre più soli...
E dire che il desiderio di Dio è esattamente l'opposto! Dio non vuole lasciarci soli, non vuole farci sperimentare la solitudine, vuole stare con noi, ci vuole con sé, in una comunione così stretta che diventa l'essere l'uno nell'altro.

Veramente il Signore non vuole lasciarci orfani, soli e abbandonati, per questo sceglie di venire ad abitare in noi per stare sempre con noi, per guidarci, per aiutarci a riconoscere il bene dal male, a capire quali sono i nostri veri desideri, le reali aspirazioni del nostro cuore. Custodire la volontà d'amore di Dio per noi non è rinunciare a una vita libera, anzi è vivere nella maniera più libera possibile. Scegliere di vivere compiendo la sua volontà per noi è camminare verso la nostra vera gioia che non deriva dal conseguimento dei nostri progetti ma nella comunione piena e intima con il Signore.
Abbiamo bisogno di abbandonare la nostra mentalità utilitaristica che ci fa sempre cercare il risultato concreto di ciò che facciamo ed entrare nella logica di Dio che è la logica dell'amore. Il fine delle nostre azioni è sempre un vantaggio personale, il fine dell'opera di Dio è l'amore vissuto fino in fondo. Non si tratta di cambiare le cose che facciamo ma come le facciamo, non più per utilità ma per amore: questa è la volontà di Dio, questo il suo comandamento.
Vinciamo ogni paura di amare e di essere amati e scopriremo che veramente Dio ci ama, che veramente lo Spirito Santo abita nel nostro cuore e ci illumina, conforta, sostiene. Il Signore ha disposto tutto per colmarci del suo amore, per non lasciarci mai soli, per farci scoprire ogni giorno amati e custoditi e per renderci capaci di amare come ama lui. Ora tocca a noi accogliere e custodire questa volontà d'amore e viverla ogni giorno.